AUTORI
Edgar Morin, Michelangelo Pistoletto
29.11.2020

Accademia Unidee / Insegnare a vivere

MICHELANGELO PISTOLETTO. Nel primo paradiso, la condizione degli esseri umani primordiali non conosceva la sofferenza che deriva dal desiderio di comprendere e dal dovere di scegliere. Dal momento che non erano stati gli uomini a concepirla, la creazione dell’Eden fu attribuita a un dio onnipotente. Mentre invece il creatore del secondo paradiso è l’umanità stessa. Essa, grazie all'autonomia acquisita con la conoscenza, ha finito per esercitare sul mondo un potere di una efficacia tale da mettere il mondo stesso in pericolo. Un potere la cui potenza distruttiva contraddice l’idea stessa di paradiso. Se è evidente che non possiamo tornare indietro, allo stadio del primo paradiso, è altrettanto chiaro che bisogna assolutamente superare lo stadio del secondo. E diventare i giardinieri del...